Il Codice dei Contratti pubblici limita l’accesso soltanto alla parte di offerta che contiene informazioni che costituiscano segreti tecnici o commerciali; tali parti devono quindi essere indicate, motivate e comprovate da una espressa dichiarazione del concorrente, contenuta nell’offerta stessa. Il divieto di accesso ai documenti di gara peraltro non è assoluto, essendo consentito l’accesso al concorrente che lo chieda in vista della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto nell’ambito della quale viene formulata la richiesta di accesso, senza che tale possibilità venga meno a seguito del  decorso del termine utile per intraprendere azioni giurisdizionali volte alla contestazione dell’esito della procedura di gara avanti il Tar competente. I principi sopra richiamati sono stati recentemente affermati dalla TAR per la Valle d’Aosta nella sentenza del 5 giugno 2017 n. 34.