Il nuovo Codice si applica ai bandi e agli avvisi pubblicati  a decorrere dal 20 aprile 2016.
Lo precisa l’ANAC con il comunicato del 3 maggio, che individua una diversa soluzione rispetto a quella fornita dalla stessa Autorità e dal Ministero delle Infrastrutture nel comunicato congiunto del 22 aprile.
Il  Codice è stato infatti pubblicato,  nella versione on line della Gazzetta Ufficiale n. 91 del 19 aprile 2016, dopo le 22.00 e, quindi, solo da quel momento reso pubblicamente conoscibile.
L’ANAC ha pertanto ritenuto, in base all’art. 11 delle preleggi e all’esigenza di tutela della buona fede, che per i soli bandi o avvisi pubblicati nella giornata del 19 aprile continua ad operare il pregresso regime giuridico, mentre  le disposizioni del nuovo Codice riguarderanno i bandi e gli avvisi pubblicati  a decorrere dal 20 aprile.

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