RP Legal & Tax, con un Team guidato dal Partner Lorenzo Lamberti, ha difeso con successo un’azienda sanitaria in una controversia dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione avente ad oggetto l’apposizione di riserve in sede di esecuzione dei lavori di ristrutturazione di un Ospedale.

Con la sentenza del 10 marzo 2022  n. 7776/2022 la I Sezione Civile della Corte (Presidente Pietro Campanile, Relatore Umberto L.C.G. Scotti) ha rigettato il ricorso proposto dall’impresa appaltatrice per il risarcimento dei danni derivanti da presunti inadempimenti dell’Amministrazione committente.

In particolare, la Corte ha stabilito che l’iscrizione di “riserve generiche” nel verbale di sospensione/ripresa dei lavori fa decorrere il termine di decadenza di 15 giorni, previsto a pena di decadenza per la loro esplicazione, posto che “la materiale indisponibilità del registro di contabilità non esonera l’appaltatore, che abbia formulato una riserva generica, dall’obbligo di esplicitarla nel termine di legge mediante tempestiva comunicazione all’amministrazione con apposito atto scritto”.

La pronuncia ribadisce, inoltre, interessanti principi di diritto sul sistema delle decadenze e delle preclusioni che governa il rito civile ordinario e sulla formazione del c.d. “giudicato interno”.