La sesta sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32769 del 19 dicembre 2018, ha stabilito che deve ritenersi legittima, da parte del condominio, l’imposizione del pagamento annuale di una somma a carico del proprietario esclusivo per la fruizione degli spazi comuni del suo esercizio commerciale.

Secondo la Suprema Corte, a nulla rileva che detta area sia aperta al pubblico, dovendosi escludere una compressione fino al limite estremo del diritto di proprietà dell’ente di gestione.