La Corte di Cassazione, II sezione civile, con la sentenza n. 1208 del 18.1.2017, ha stabilito che, nell’ambito del contratto di appalto privato, il costruttore/venditore è tenuto a risarcire i danni per mancato utilizzo del bene o ad eseguire le opere necessarie a renderlo pianamente accessibile se la rampa di accesso al box è impraticabile perché troppo pendente.

Ciò in quanto l’operatività della garanzia ex art. 1669 c.c. a carico dell’appaltatore non è limitata a difetti inerenti unicamente la costruzione del bene principale, come gli appartamenti, ma ricomprende ogni deficienza e/o alterazione che possa intaccare in modo significativo sia la funzionalità dell’opera che la sua utilizzazione.