La Corte di Cassazione, Sezione II, con la sentenza n. 23521 del 18.11.2016, ha ribadito che, nel contratto di compravendita, il principio secondo il quale il venditore non è tenuto alla garanzia per i vizi della cosa venduta ove questi sono facilmente riconoscibili al momento della conclusione del contratto, non opera quando la consegna della merce è successiva alla conclusione del contratto. In tale caso, la riconoscibilità dei vizi, che esclude la garanzia del venditore, va verificata non al momento della conclusione del contratto, bensì a quello successivo in cui il compratore ha ricevuto la merce. Ciò in quanto, solo con la consegna, l’acquirente è in grado di esaminare lo stato in cui si trova il prodotto.