La Corte di Cassazione, Sezione I, con sentenza n. 31204 del 29.12.2017, è tornata sul tema della responsabilità degli amministratori non esecutivi di società per azioni, statuendo che essi rispondono solidalmente con gli amministratori delegati per non aver impedito fatti pregiudizievoli posti in essere dai delegati dei quali abbiano acquisito in positivo conoscenza, ovvero, dei quali debbano acquisire conoscenza di propria iniziativa in presenza di segnali d’allarme tali da indurli a ricercare informazioni.

La sentenza opera un’importante distinzione tra “colpa nella conoscenza” e “colpa nell’attivazione”: ai fini dell’accertamento della responsabilità dell’amministratore non esecutivo, deve distinguersi tra il profilo della colpa per mancata percezione dei segnali di allarme – ovvero, in caso di percezione, per la violazione dell’onere informativo gravante sui singoli amministratori – e il profilo della colpa per mancata attivazione dell’amministratore ai fini dell’impedimento del fatto dannoso.