Nell’ambito della gestione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore in favore degli artisti, interpreti ed esecutori, l’Antitrust italiana aveva avviato, ad aprile 2016, un’istruttoria per accertare la sussistenza di un abuso di posizione dominante in capo al Nuovo Imaie. Questa godrebbe, pur dopo la liberalizzazione del settore nel 2012, del vantaggio concorrenziale di successore dell’IMAIE, ex monopolista legale, ponendo in essere una strategia complessiva di discriminazione volta a escludere i nuovi entranti.

Pur ritenendo lecita la propria condotta, il Nuovo Imaie ha quindi presentato all’Antitrust numerosi impegni al fine di fugare ogni preoccupazione, che sono poi stati pubblicati con l’invito, agli interessati, a presentare proprie osservazioni fino al 23 novembre e dando tempo al Nuovo Imaie fino al 23 dicembre per modificare i propri impegni alla luce delle stesse.

Link alla fonte