Il 25 Gennaio 2017 entrerà in vigore il decreto legislativo 30 dicembre 2016 n.254, inerente all’attuazione della direttiva 2014/95/UE, che disciplina le “informazioni di carattere non finanziario” che dovranno essere comunicate dagli “enti di interesse pubblico” – come definiti all’articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 – fra i quali rientrano ad esempio le banche, le imprese di assicurazione e le società con strumenti finanziari quotati su mercati regolamentati italiani e dell’Unione Europea.

Il decreto  impone a questi ultimi l’obbligo di redigere, per ogni esercizio finanziario, una dichiarazione che permetta di comprendere l’attività e l’andamento dell’impresa rispetto alle tematiche ambientali, sociali, relative al personale, al rispetto dei diritti umani ed alla lotta contro la corruzione, tenendo conto delle attività e delle caratteristiche dell’impresa.

La norma introduce anche delle sanzioni amministrative, qualora venga omesso il deposito della menzionata dichiarazione da parte degli enti interessati. 

Un altro passo importante verso la codificazione di forme di rendicontazione volte a misurare, non solo i risultati economici e finanziari, ma anche le performance sociali ed ambientali delle imprese.

Roberto Randazzo

Giuseppe Taffari

 

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