Maria Pia Sacco, Senior Legal Advisor di RPLT nel dipartimento Impact & Sustainability, ha contribuito con una dichiarazione alla newsletter “Pratiche” di LifeGate in un contenuto dedicato alla proposta di Direttiva UE sulla due diligence ESG – un tema già affrontato approfonditamente in un articolo del 28 febbraio (CLICCA QUI per visualizzarlo).

L’intervento ha riguardato la questione dell’applicabilità dell’obbligo di due diligence ESG, riservato ad aziende di grandi dimensioni.

“La proposta non menziona in assoluto le PMI, ce lo aspettavamo e possiamo in parte giustificarlo se riflettiamo sul principio di proporzionalità”, ha commentato. “Quando si parla di Due Diligence dobbiamo però considerare che c’è anche il cosiddetto effetto a cascata sui diversi attori della filiera”.

“Oggi anche le piccole e medie imprese all’interno della filiera – magari perché fornitori di attori più grandi – stanno iniziando a percepire gli impatti di questo importante cambiamento. Le grandi imprese stanno iniziando a chiedere già da adesso, ancor prima che sia introdotta la Due Diligence, di inserire in maniera crescente delle clausole contrattuali in cui si richiedono dei requisiti socio-ambientali e una maturità in generale sui temi ESG”.

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