Lo scorso 25 maggio l’Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia ha preso posizione contro la decisione del Tribunale Europeo che nel novembre 2015 ha affermato la validità di un marchio consistente nella forma del famoso cubo di Rubik. Per l’A.G., infatti, il Tribunale ha errato nel basare il suo giudizio solo sulla rappresentazione grafica del marchio. Al contrario, è necessario considerare il funzionamento del prodotto a cui il marchio è applicato e, così facendo, non si può che concludere per la nullità di tale marchio in ragione delle caratteristiche funzionali della forma rivendicata. La Corte di Giustizia dovrà ora decidere se confermare la decisione del Tribunale o accogliere l’opinione dell’A.G.

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