RP Legal & Tax ha contribuito, attraverso i Partner di Claudio Perrella e Alessio Totaro, a quella che Assologistica ha definito una “svolta storica”: il 29 giugno scorso, infatti, la Camera dei Deputati ha convertito il D.L. 36/2022 riconoscendo l’esistenza e il ruolo del contratto di logistica e ricomprendendone la regolamentazione all’interno del sistema codicistico.

All’esito della riforma, l’articolo articolo 1667 bis del codice civile recita oggi: “Se l’appalto ha per oggetto, congiuntamente, la prestazione di due o più servizi di logistica relativi alle attività di ricezione, trasformazione, deposito, custodia, spedizione, trasferimento e distribuzione di beni di un altro soggetto, alle attività di trasferimento di cose da un luogo a un altro si applicano le norme relative al contratto di trasporto, in quanto compatibili”.

La novità è importante perché permetterà di segmentare in maniera più netta e definita le varie attività che compongono il contratto di logistica integrata, distinguendone i diversi regimi di responsabilità e solidarietà, così superando le incertezze di inquadramento che si erano più volte presentate in giurisprudenza.

La nuova formulazione dell’articolo 1667 bis del codice civile fornirà inoltre un punto di riferimento normativo (sino ad oggi mancante) per l’inquadramento dei contratti di logistica.

Gli avvocati Perrella e Totaro hanno affiancato Assologistica nel lungo percorso che ha portato alla formulazione ed all’approvazione della proposta di integrazione dell’articolo 1667 bis.

Sono stati citati da Assologistica insieme al Senatore Nazario Pagano – che ha portato in Parlamento l’emendamento che ha permesso l’inserimento del nuovo articolo – la Ministra della giustizia Marta Cartabia con il capo dell’ufficio legislativo del suo ministero, Alessandro Goracci, e il Ministro per lo sviluppo economico Carlo Giorgetti.