Qualora l’Ufficiale Giudiziario, recatosi presso il debitore, non rinvenga beni pignorabili oppure rinvenga beni insufficienti per la soddisfazione del credito, invita il debitore ad indicare beni utilmente pignorabili, dandone atto a verbale.

Nel caso di specie, il debitore ha dichiarato falsamente di non possedere beni pignorabili, ritenendo erroneamente che la pensione (percepita nella misura di euro 2.685,02 mensili) non potesse essere sottoposta a pignoramento.

La Corte di Cassazione ha ritenuto che tale comportamento configuri una violazione dell’art. 388, comma VI, codice penale: l’ignoranza o l’errore del debitore sulla pignorabilità della pensione si traduce in una ignoranza o errore sulla legge penale, che non può essere trovare giustificazione, con ogni conseguente responsabilità penale.