Nel caso di abolitio criminis, oltre alla condanna, il giudice deve revocare la confisca e ciò anche nel caso in cui questa sia già stata eseguita.

È questo il principio enunciato dalla Cassazione con sentenza depositata il 21 febbraio (n. 8421/2018). Il caso riguardava la revoca della sentenza di condanna per il reato di omesso versamento IVA (art. 10 ter D.Lgs. 74/2000) come conseguenza dell’innalzamento della soglia di rilevanza penale dopo le modifiche apportate con il D.Lgs. 158/2015. Il giudice dell’esecuzione aveva infatti rigettato la domanda richiamandosi al diverso caso della revoca della condanna conseguente alla dichiarazione di incostituzionalità della norma incriminatrice (sent. n. 38857/16), che faceva espressamente salvo il caso della confisca già eseguita. La Corte ha invece chiarito che la distinzione è del tutto irrilevante quando l’abrogazione dipende da una norma sopravvenuta.