Qualora nel corso di una verifica fiscale emergano indizi di un reato tributario, devono essere assicurate al contribuente le garanzie difensive previste dal codice di procedura penale. In caso contrario, le parti del processo verbale di constatazione redatte successivamente a tale emersione non possono assumere efficacia probatoria, restando inutilizzabili. Il principio è stato sancito dalla Corte di cassazione, sez. III, con la sentenza n. 4919 del 3 febbraio 2015. Se ne è occupato il nostro Luca Nisco in un approfondito articolo pubblicato su Italia Oggi in data odierna.