In una ampia sentenza depositata il 22 aprile 2016 (se ne allega solo uno stralcio) relativa alle vendite del patrimonio immobiliare di una Azienda Ospedaliera qualificata come Ente Pubblico non economico, il Tribunale di Milano, pur pronunciando una serie di condanne per fatti di abuso d’ufficio e per diverse truffe, ha statuito che le comprovate condotte collusive degli imputati non abbiano in concreto inficiato la procedura ad evidenza pubblica posto che è risultata impregiudicata l’effettività’ della libera concorrenza, avendo tutti gli interessati alla gara potuto determinarsi sulla base di una pubblicità adeguata e di un corretto quadro informativo. Ha pertanto dichiarato insussistente il reato di turbata liberta degli incanti.