Con la recente ordinanza n. 225/2016, depositata in data 11.01.2016  la Corte di Cassazione  ha chiarito che, nell’ambito di un giudizio di separazione e/o divorzio, ai fini della determinazione dell’ammontare dell’assegno di mantenimento, la mancata produzione dei conti correnti bancari da parte di uno dei due coniugi, a fronte di espressa richiesta del giudice, può costituire argomento di prova ex art. 116 c.p.c. a discapito del coniuge inottemperante.

Si è ribadito, infatti, che la determinazione dell’assegno di mantenimento deve poter essere parametrata alle effettive condizioni di vita del coniuge.