Secondo il Tribunale di Roma, per porre un freno alla condotta ostativa della madre, è necessaria la sua condanna, ai sensi dell’art. 614 bis c.p.c., al versamento a favore del padre di euro 150,00 per ogni inadempimento alle prescrizioni dettate dal Tribunale e dai Servizi Sociali affidatari delle minori. In corso di causa, i Servizi Sociali avevano evidenziato come gli incontri tra padre e figlie si fossero svolti con estrema difficoltà a causa degli ostacoli frapposti dalla madre, finalizzati in modo evidente ad escludere il padre dalla vita delle minori. La condotta di totale discredito verso il padre aveva condizionato le figlie al punto da influenzarle e confonderle psicologicamente in modo grave.