Con una recente ordinanza (16.11.2015, n. 23411), la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale la convivenza dell’ex coniuge con un nuovo partner, accertata come “stabile” e “duratura”, determina il venir meno del diritto a percepire il contributo al mantenimento.

L’ordinanza consolida l’orientamento della Suprema Corte (Cass. Civ. Sez. I, 3.4.2015, n. 6855; Cass. Civ. sez. VI, 26.2.2014, n. 4539): “la convivenza more uxorio rescinde ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza tra i coniugi, e con ciò ogni presupposto per la riconoscibilità dell’assegno di separazione e divorzio.” (Cass. Civ. Sez. VI, 9.9.2015, n. 17856).