Al concordato misto è applicabile un’unica disciplina, e cioè quella relativa alla componente economico – funzionale  prevalente all’interno del piano concordatario, anche alla luce delle recenti modifiche introdotte dal D.L. 83 del 2015 in tema di percentuale minima di soddisfazione dei creditori chirografari nel caso di concordato liquidatorio. Sarebbe infatti del tutto irragionevole il rispetto di detta percentuale nel caso in cui la componente liquidatoria assuma un ruolo marginale e la proposta si fondi invece sulla prosecuzione dell’attività produttiva mediante la stipula di un contratto d’affitto d’azienda.