Nuove soglie (al rialzo) per gli appalti europei. La Commissione Ue ha pubblicato sulla Gazzetta europea del 19 dicembre 2017 i regolamenti che fissano le soglie superate le quali trova applicazione la normativa comunitaria sugli appalti pubblici.

Per i settori ordinari gli appalti di lavori passano da 5.225.000 euro a 5.548.000 euro, gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da amministrazioni che sono autorità governative centrali passano da 135mila a 144mila euro, per gli appalti di servizi e forniture aggiudicati da amministrazioni che non sono autorità governative centrali la soglia da 209mila euro sale a 221mila euro.

Nuove soglie anche per i settori speciali (gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali): servizi e forniture passano da 418mila a 443mila euro, i lavori da 5,225 milioni a 5,548 milioni.

Per i contratti di concessione, l’unica soglia si adegua a 5,548 milioni, come i bandi di lavori. Infine per alcuni appalti di lavori, di forniture e di servizi nei settori della difesa e della sicurezza le soglie vengono fissate a 5,548 milioni per i lavori e a 443mila euro per servizi e forniture.