In data 28 febbraio 2017 è stato approvato il disegno di legge relativo alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, precedentemente regolata dalla legge Balduzzi. Tra le novità di carattere civilistico, la nuova legge distingue tra la responsabilità di natura contrattuale della struttura sanitaria e la responsabilità extracontrattuale del medico (fatta salva la responsabilità contrattuale di quest’ultimo qualora lo stesso assuma direttamente obbligazioni con il cliente). La legge in commento introduce una condizione di procedibilità della domanda risarcitoria, prevedendo che chi intende esercitare un’azione relativa ad una controversia di risarcimento del danno derivante da responsabilità sanitaria è tenuto preliminarmente a depositare un ricorso ai sensi dell’art. 696bis c.p.c., fatta salva la possibilità di esperire, in alternativa, il procedimento di mediazione obbligatoria. L’art. 8 della nuova legge specifica altresì che il giudizio di merito deve essere introdotto con un ricorso ex art. 702bis c.p.c. In ultimo, si segnala che l’art. 9 del nuovo testo di legge detta le condizioni per l’esperimento, da parte della struttura sanitaria, dell’azione di rivalsa nei confronti dell’esercente la professione sanitaria.