La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10893 del 26.5.2016, ha stabilito che il gestore della rete autostradale è responsabile del sinistro causato da un oggetto (nel caso di specie, una carcassa di uno pneumatico) presente sulla carreggiata.

Secondo la Suprema Corte, a carico dei proprietari o dei concessionari delle autostrade, per loro natura destinate alla percorrenza veloce in condizioni di sicurezza, è configurabile la responsabilità ex art. 2051 c.c. per cose in custodia, essendo ravvisabile un’effettiva possibilità di controllo sulla situazione della circolazione.

Per sottrarsi a tale responsabilità, il gestore è tenuto a dimostrare il caso fortuito, che si configura solo allorquando l’evento si sia verificato prima della possibilità di rimuovere l’imprevedibile situazione di pericolo creatasi.