La sesta sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22155 del 12 settembre 2018, ha stabilito che, in materia condominiale, spetta al proprietario del giardino, e non all’intero condominio, pagare le spese di rifacimento del muro di recinzione.

Il bene, infatti, svolge solo la funzione di delimitare la proprietà del singolo, senza avere alcun collegamento con l’edificio.

Per considerarlo comune è necessario che il regolamento condominiale lo consideri tale assimilandolo ai muri maestri o alle facciate del palazzo.