ABSTRACT:

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como ha disposto l’archiviazione del procedimento penale a carico di un ente indagato per l’illecito amministrativo previsto dall’art. 25, comma 2, D. Lgs. 231/2001 in relazione ad alcuni episodi di corruzione commessi dal Presidente e dall’Amministratore Delegato della società.

Nel corso delle indagini, infatti, era emersa (i) l’adozione da parte della società di un Modello idoneo ed efficace, contenente l’indicazione, nella Parte Speciale, di specifiche procedure e protocolli operativi per prevenire reati contro la Pubblica Amministrazione, (ii) l’elusione fraudolenta, da parte dei due vertici aziendali, dei controlli e delle procedure previsti dal Modello, nonché (iii) l’estraneità della società rispetto ai fatti corruttivi commessi dagli apicali.

Inoltre, è stata valutata con favore la pronta attivazione dell’Organismo di Vigilanza che, all’indomani dell’apertura delle indagini aveva esercitato i propri poteri di iniziativa e controllo richiedendo informazioni, acquisendo documenti rilevanti (tra cui i verbali di interrogatorio), e svolgendo pertanto in autonomia il proprio potere di vigilanza attraverso la pianificazione di un audit relativo alla vicenda.