Con la comunicazione prot. n. 39365 del 15 febbraio 2016 il Ministero dello Sviluppo economico chiarisce che le quote di una società a responsabilità limitata semplificata possono essere oggetto di cessione a soggetti diversi dalle persone fisiche. Tale subentro nella compagine sociale muta la natura della S.r.l.s. e, pertanto, impone all’organo amministrativo la convocazione dell’assemblea dei soci per la modifica della denominazione sociale, da S.r.l.s. a S.r.l.. Inoltre, qualora i soci non provvedano ad aumentare il capitale sociale al di sopra del valore nominale di Euro 9.999, la S.r.l. “derivata” assume la condizione di S.r.l. ordinaria cosiddetta a capitale esiguo.