La Commissione Europea ha pubblicato in data 1 settembre il nuovo report in tema di screening degli investimenti esteri diretti (FDI) all’interno dell’Unione – CLICCA QUI per il documento completo.

Il report contiene una interessante panoramica dell’adozione di normative per il controllo degli investimenti esteri da parte degli Stati membri (mappa sotto riportata).

L’attività della Commissione si è inoltre concentrata su un’analisi della provenienza degli investitori e dei settori interessati. Un paragrafo è poi dedicato al tema degli investimenti provenienti da Russia e Bielorussia a seguito della guerra in Ucraina.

La Commissione conclude con l’auspicio di un ulteriore rafforzamento e diffusione all’interno degli Stati membri di normative volte appunto al controllo degli investimenti esteri diretti.

L’Italia, come abbiamo avuto modo di segnalare in vari articoli, è uno degli stati più attivi, con la sua normativa sulla cosiddetta “golden power” più volte aggiornata ed estesa, in particolare nel corso degli ultimi due anni (anche a operazioni intra-comunitarie). Il nostro Stato, infatti, risulta tra i primi per notifiche effettuate.

* Fonte: report della Commissione Europea COM(2022)433 del 1 settembre 2022