All’interno della strategia per il mercato unico digitale la Commissione Europea ha presentato, lo scorso 25 maggio, un pacchetto di riforma per l’aggiornamento della normativa nell’audiovisivo e per l’adozione di un nuovo approccio alle piattaforme online. L’obiettivo cui la Commissione mira è quello di riequilibrare, alla luce delle nuove sfide poste dal digitale e dai nuovi player, l’applicazione delle norme attualmente rivolte alle emittenti tradizionali nei confronti dei fornitori di video a richiesta e delle piattaforme per la condivisione di video, soprattutto per quanto riguarda protezione dei minori e tutela della creatività europea. Tra le principali novità proposte, anche un ruolo più incisivo per i regolatori audiovisivi e maggiore flessibilità per i limiti pubblicitari per emittenti televisive e fornitori a richiesta.

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