Lo scorso 13 settembre, il Tribunale Europeo ha confermato la decisione dell’EUIPO che aveva rigettato la domanda di marchio della società Globo Comunicação e Participações avente ad oggetto una melodia essenzialmente destinata ad essere utilizzata come suoneria telefonica. Secondo i giudici europei infatti, i suoni possono sì essere registrati come marchi, ma unicamente se dotati di “capacità distintiva”. Tale requisito non può però ritenersi sussistente con riferimento ad una suoneria “standard”, presente su qualsiasi telefono e costituita dalla mera ripetizione di una nota. Ciò in quanto tale (banale) suoneria non permetterebbe di distinguere i prodotti/servizi di un’impresa da quelli di un’altra.

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