Il 22 ottobre entrerà in vigore il d.lgs. 24 settembre 2015, n. 158 con cui il governo ha riformato la disciplina dei reati tributari.

Molte le novità degne di approfondimento, sia con riferimento all’innalzamento delle soglie di punibilità, all’inasprimento delle pene per le condotte maggiormente fraudolente, alla revisione del regime di dichiarazione infedele ed alla previsione del nuovo reato di omessa presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta.

Di fondamentale importanza pratica anche la nuova norma relativa alla non punibilità di alcuni reati in caso di intervenuto pagamento delle imposte.

Gazzetta Ufficiale