A seguito della recente decisione della Corte di Giustizia Europea, con provvedimento del 22.10.2015, il Garante per la Protezione dei Dati Personali ha dichiarato decaduta l’autorizzazione adottata a suo tempo con la quale autorizzava i trasferimenti verso gli Stati Uniti sulla base del c.d. accordo di “Safe Harbor”. Tale autorità si è inoltre riservata il diritto di svolgere in qualsiasi momento i necessari controlli sulla liceità e correttezza del trasferimento dei dati e, comunque, su ogni operazione di trattamento ad essi inerente, nonché di adottare, se necessario, i provvedimenti previsti dal Codice Privacy.

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