Il 6 luglio, la Consob ha aperto la consultazione pubblica relativa alla revisione del Regolamento n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali online (c.d. equity crowdfunding), necessaria per adeguare il regolamento alle recenti modifiche legislative che hanno esteso a tutte le PMI la possibilità di accedere allo strumento dell’equity crowdfunding.

Tra le modifiche sostanziali, viene ampliato il novero dei c.d. gestori di diritto anche a Sgr, Sicav e Sicaf che gestiscono direttamente i propri patrimoni e investono prevalentemente in PMI, ad oggi riservata a banche e SIM.

Inoltre, viene introdotto l’obbligo per i gestori di portali online di aderire ad un sistema di indennizzo a tutela degli investitori o di stipulare un’assicurazione a copertura della responsabilità civile per i danni derivanti da negligenza professionale.

Infine, al fine di prevenire conflitti d’interesse, è previsto il divieto per i gestori di portali iscritti nella sezione ordinaria di condurre offerte aventi ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione o emessi da soggetti appartenenti al medesimo gruppo.

La proposta di revisione, in consultazione fino al 21 agosto, si inserisce in un momento di crescita e sviluppo dell’equity crowdfunding che, dopo una partenza a rilento, ha registrato una raccolta nel primo semestre del 2017 pari a 5 milioni di euro, in aumento del 123% sul 2016.