Con la sentenza in oggetto, la Corte ha affermato che, nel contratto di assicurazione della responsabilità civile, la clausola cd claims made impura o mista non ha carattere vessatorio, poiché ha lo scopo di circoscrivere la copertura assicurativa in dipendenza di un fattore temporale aggiuntivo e, quindi, di stabilire quali siano, rispetto all’archetipo di cui all’art. 1917 cc, i sinistri indennizzabili, delimitando così l’oggetto del contratto assicurativo.

Tuttavia la Corte ha evidenziato che, in presenza di determinate condizioni, la clausola può essere dichiarata nulla per difetto di meritevolezza ovvero per il fatto di determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto. Il relativo apprezzamento è rimesso al Giudice di merito.