Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Clausole claims made: il test della Cassazione al vaglio della giurisprudenza di merito

Con la ormai nota pronuncia 22437 del 24 settembre 2018 le Sezioni Unite della Cassazione hanno delineato un nuovo test di “idoneità” della clausola claims made, al fine di valutare se nel caso specifico la pattuizione sia equilibrata.

Alcune recentissime decisioni della Suprema Corte hanno peraltro dato indicazioni in qualche modo divergenti dai parametri precedentemente indicati, e testimoniano come la questione non sia ancora definita.

 

E’ interessante accertare come la giurisprudenza di merito abbia recepito le indicazioni della Corte e stia applicando il test tracciato nella decisione a Sezioni Unite del 2018 (e nella precedente sentenza 9140 del 6 maggio 2016).

Dall’analisi emerge come prevedibile un quadro composito, anche se alcune linee guida – soprattutto con riguardo a retroattività ed ultrattività della copertura – si stanno delineando.

Leave a comment

La “Certificazione B Corporation” è un marchio che viene concesso in licenza da B Lab, ente privato no profit, alle aziende che, come la nostra, hanno superato con successo il B Impact Assessment (“BIA”) e soddisfano quindi i requisiti richiesti da B Lab in termini di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza.

Si specifica che B Lab non è un organismo di valutazione della conformità ai sensi del Regolamento (UE) n. 765/2008 o un organismo di normazione nazionale, europeo o internazionale ai sensi del Regolamento (UE) n. 1025/2012.

I criteri del BIA sono distinti e autonomi rispetto agli standard armonizzati risultanti
dalle norme ISO o di altri organismi di normazione e non sono ratificati da parte di istituzioni pubbliche
nazionali o europee.