La recentissima riforma del bilancio estende ad un’ampia platea di soggetti l’obbligo di redazione, in aggiunta a stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, del rendiconto finanziario (nella definizione introdotta dal nuovo art. 2425-ter “dal rendiconto finanziario risultano, per l’esercizio a cui è riferito il bilancio e per quello precedente, l’ammontare e la composizione delle disponibilità liquide, all’inizio e alla fine dell’esercizio, ed i flussi finanziari dell’esercizio derivanti dall’attività operativa, da quella di investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese, con autonoma indicazione, le operazioni con i soci”). Restano escluse solo le società che redigono il bilancio in forma abbreviata e le micro-imprese.