Il Decreto “Cura Italia” prevede delle interessanti novità anche per gli enti non profit.

Da segnalare, innanzi tutto, la proroga del termine per l’approvazione delle modifiche statutarie da parte di Onlus, OdV, Aps ed imprese sociali, previsto per il 30 giugno 2020 ed ora ulteriormente prorogato al 31 ottobre 2020.

Allo stesso modo, Onlus OdV e Aps, qualora la scadenza per l’approvazione dei bilanci ricada all’interno dell’attuale periodo emergenziale, possono approvarli entro il medesimo termine, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamentari o statutarie.

Non è ancora chiaro come debbano comportarsi gli enti che non rientrano nelle menzionate categorie, anche se le previsioni introdotte dall’articolo 106 del decreto – che stabilisce, fra le altre cose, la possibilità per le società di tenere le assemblee anche tramite mezzi di telecomunicazione, modalità elettroniche o per corrispondenza – potrebbero ritenersi applicabili anche alle organizzazioni senza scopo di lucro.

Per quanto riguarda le misure fiscali, è stata introdotta una detrazione pari al 30% – fino ad un massimo di 30.0000 € – per le erogazioni liberali in denaro o in natura, effettuate da persone fisiche ed enti non commerciali, in favore di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute, dello Stato, delle regioni e di altri enti o istituzioni pubbliche, finalizzate al finanziamento di interventi legati alla gestione dell’attuale emergenza. Per le erogazioni effettuate da soggetti Ires, invece, si applicano le previsioni di cui all’articolo 27 della Legge 13 maggio 1999 “Disposizioni in favore di popolazioni colpite da calamità pubbliche”.

image_pdf