Enerbrain, start-up specializzata in soluzioni di smart building, che ha sviluppato una soluzione di ottimizzazione dell’efficienza energetica per edifici terziari, ha chiuso un round di finanziamento, da 5,2 milioni di euro, guidato da EDF Pulse Croissance (il fondo di corporate venture capital del Gruppo EDF), IREN, la società multiutility, EQUITER Rif-T, il Fondo Digitech di AZIMUT Libera Impresa SGR e GELLIFY per finanziare un ambizioso piano industriale 2021-23, volto a rafforzare la propria posizione sul mercato internazionale, sviluppare nuovi modelli di business e realizzare importanti investimenti in R&S. A seguito del round, gli investitori detengono quote di minoranza in Enerbrain.

Iren è stata assistita dal partner Marco Gardino di RP Legal & Tax.

EY Studio Legale e Tributario ha lavorato insieme a EDF Pulse Croissance con un team composto dal Senior Manager Luca Spagna e dal Manager Stefano Casamassima.

BonelliErede ha assistito Enerbrain con un team composto dal partner Giulia Bianchi Frangipane, membro del Focus Team Innovazione e Trasformazione Digitale e responsabile della practice Startup e Venture Capital, dal managing associate Gianpaolo Ciervo e dall’associate Enrico Goitre.

Equiter Rif-T, è stata supportata dal consulente legale interno Annalisa Aschieri.

Andrea Vassia, general counsel di Enerbrain, ha coordinato il team interno e i rapporti con i soci della società.

Le questioni notarili sono state curate dal notaio Umberto Romano.