194.377 è il numero dei matrimoni celebrati in Italia e ben 82.469 sono stati i divorzi. Questi i dati rilevati dall’ISTAT per l’anno 2015. L’aumento dei divorzi è particolarmente sensibile se si considera che nel 2014 erano stati 52.355. La notevole variazione trova due spiegazioni: l’introduzione di procedure semplificate, più rapide e meno onerose rispetto all’iter giudiziario (negoziazione assistita da avvocati; procedura presso gli Uffici di Stato Civile), ma, soprattutto, l’introduzione della legge sul c.d. ‘divorzio breve’.

La storica attesa di tre anni tra separazione e divorzio è stata, infatti, modificata dalla L. 55/2015, che ha ridotto i tempi di attesa tra separazione e divorzio da tre anni a dodici mesi, in caso di separazione giudiziale, e a sei mesi, in caso di consensuale. Ciò ha comportato un’anticipazione di molti divorzi per i quali non erano ancora decorsi i tre anni.