Dal 1 gennaio 2016, il coniuge separato che, sebbene titolare di un assegno di mantenimento, non riceva alcun contributo dal coniuge obbligato ma inadempiente, potrà chiedere al Tribunale del luogo ove risiede che sia lo Stato ad anticipare le somme allo stesso spettanti.

Avente diritto è il coniuge che versi in stato di bisogno e che non sia in grado di mantenere i figli minori. Stanziati euro 250.000,00 per il 2016.