Come stabilito dal D.L. n. 193/2016, i comuni, entro i sei mesi successivi alla richiesta di iscrizione nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), dovranno inviare all’Agenzia delle entrate i dati dei richiedenti al fine della formazione di liste selettive per i controlli relativi ad attività finanziarie e investimenti patrimoniali esteri non dichiarati.  

L’invio dei dati all’Agenzia delle entrate dovrà riguardare anche le persone fisiche che hanno chiesto l’iscrizione nell’anagrafe degli italiani residenti all’estero a decorrere dal 1° gennaio 2010 e ai fini della formazione delle liste selettive si terrà conto della mancata adesione alla procedura di Voluntary Disclosure.

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