L’introduzione del processo telematico ha posto un altro aspetto sulla “parità delle armi” nel processo tributario. Dal 1 giugno 2021, infatti, l’Agenzia delle Entrate si ritroverà ad avere accesso ad un enorme mole di sentenze digitalizzate provenienti da tutta Italia, mentre lo stesso non avverrà per i contribuenti.
Per questo, il Garante del Contribuente della Lombardia, sollecitato allo scopo dalla Associazione Italiana Dottori Commercialisti di Milano, è intervenuto chiedendo al MEF di consentire dalla medesima data l’accesso dei contribuenti alle banche dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Con l’occasione, il Garante è intervenuto con interessanti osservazioni anche in merito al progetto del MEF già in corso di realizzazione per consentire l’accesso dei contribuenti alla suddetta giurisprudenza.
In allegato la risposta dettagliata del Garante del Contribuente della Lombardia all’Associazione Italiana Dottori Commercialisti di Milano.

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