La Terza sezione penale della Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 12810 dello scorso 31 marzo, ha confermato l’irrilevanza penale dell’omessa dichiarazione IRAP e la necessaria cancellazione dell’eventuale sequestro preventivo delle somme correlate.

Il reato di omessa dichiarazione, afferma la Suprema Corte, è configurabile esclusivamente in relazione alle imposte sui redditi in senso stretto (IRES ed IVA), pertanto, ai fini del sequestro preventivo, dall’ammontare del tributo evaso dovranno essere scomputati gli importi relativi all’IRAP.