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Update | Algoritmi predittivi e Antitrust: l’indagine AGCM sui prezzi dei biglietti aerei

Con provvedimento adottato nell’adunanza del 14 novembre 2023 (“Avvio”) l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM” o “Autorità”) ha avviato un’indagine conoscitiva sull’uso degli algoritmi di prezzo nel trasporto aereo passeggeri sulle rotte di collegamento tra le isole maggiori e la penisola italiana (“Indagine Conoscitiva IC56”).

Le rotte per la Sardegna e la Sicilia sono, ad avviso dell’Autorità, di primaria importanza stante le esigenze di mobilità della popolazione ivi residente e del settore turistico.

L’AGCM rileva, tuttavia, che in concomitanza con la ripresa della domanda di trasporto aereo passeggeri, a partire dal 2022, si sarebbero riscontrati livelli di prezzo elevati, in corrispondenza dei periodi di picco di domanda.

L’Autorità sottolinea come le compagnie aeree adottino da anni sistemi di definizione dei prezzi che, grazie all’uso di algoritmi e di software per il trattamento dei dati, differenziano e adattano nel tempo i costi dei voli.

Nell’Avvio si evidenzia come negli ultimi anni il grado di automatizzazione e di sofisticazione di questi sistemi si sarebbe notevolmente aumentato, sia per la crescita esponenziale delle informazioni trattabili, sia per l’evoluzione tecnologica.

In prospettiva, pertanto, l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale, così come di machine learning, potrebbe finanche arrivare a consentire l’uso di algoritmi di auto-apprendimento, in grado di elaborare nuovi criteri di definizione dei prezzi.

L’Autorità si concentrerà quindi nel corso del procedimento sui possibili effetti negativi che detti algoritmi di prezzo potrebbero avere sul funzionamento del mercato e sulle condizioni di offerta ai consumatori.

L’Indagine Conoscitiva IC56 approfondirà inoltre anche le modalità di comunicazione al pubblico dei prezzi dei biglietti aerei e delle loro diverse componenti.

Il provvedimento di Avvio conferma il perdurante focus dell’Autorità sul settore aviation, in particolare con riferimento a condotte volte a contestare un asserito utilizzo illecito di algoritmi e, ciò nonostante, la recente archiviazione del procedimento I863 – Prezzo biglietti aerei da e per la Sicilia nel periodo natalizio aperto il 20 dicembre 2022 (“Procedimento I863”) e chiuso circa un anno più tardi il 19 dicembre 2023.

Il Procedimento I863 è stato archiviato in quanto, dalla documentazione agli atti, non sono emersi elementi sufficienti a corroborare pienamente l’ipotesi istruttoria avanzata, volta a suffragare l’esistenza di una concertazione orientata alla fissazione dei prezzi e al contingentamento delle quantità, nel periodo delle festività natalizie del 2022, né in capo agli operatori low cost coinvolti, né alla ex compagnia di bandiera.

L’Autorità – poco prima della chiusura del Procedimento I863 – ha deciso di aprire l’Indagine Conoscitiva IC56, di più ampio spettro e rivolta a tutto il mercato ed a cui troverà integralmente applicazione la recente normativa di cui all’articolo 1 “trasparenza dei prezzi praticati sui voli nazionali” prevista dal Decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 “Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici” come convertito dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136.

La nuova normativa introduce un esplicito riferimento all’applicabilità della legge antitrust italiana ai casi in cui l’AGCM “accerti che il coordinamento algoritmico delle tariffe praticate dalle compagnie nel settore aereo faciliti, attui o comunque monitori un’intesa restrittiva della concorrenza, anche preesistente, ovvero accerti che il livello dei prezzi fissati attraverso un sistema di gestione dei ricavi costituisce abuso di posizione dominante.”

La recente indagine si profila di interesse per tutti gli operatori del mercato, in quanto nel sopra-menzionato articolo è previsto altresì che se in esito a un’indagine conoscitiva l’AGCM riscontra problemi concorrenziali che ostacolano o distorcono il corretto funzionamento del mercato con conseguente pregiudizio per i consumatori, l’Autorità può imporre alle imprese interessate […] “ogni misura strutturale o comportamentale necessaria e proporzionata, al fine di eliminare le distorsioni della concorrenza” nel mercato.

Dall’indagine potranno quindi emergere nuove e cogenti indicazioni per tutti gli operatori attivi in ambito di aviation con riferimento alle corrette modalità di utilizzo degli algoritmi predittivi, così come in riferimento alle modalità di comunicazione al pubblico dei prezzi dei biglietti aerei e delle loro diverse componenti.

È previsto che il procedimento debba chiudersi entro il 31.12.2024.

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