Con la legge di Stabilità 2016 anche professionisti, partite Iva e freelance potranno attingere ai fondi Ue della programmazione 2014-2020.

E’ questa una delle principali novità della legge di Stabilità, che ha equiparato i liberi professionisti alle PMI come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita.

Il tesoretto a disposizione della nuova platea allargata ha ad oggetto il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso i programmi regionali (POR) o quelli nazionali (PON).

Sul piatto ci sono 31,1 miliardi di risorse UE, a cui si aggiunge la quota di cofinanziamento nazionale di circa 20 miliardi. A questo si aggiungono le risorse gestite direttamente da Bruxelles, come quelle di Horizon 2020, il Programma quadro per la ricerca e l’innovazione, e COSME, il programma per l’accesso al credito tradizionalmente riservato alle PMI.

Il Ministero pubblicherà un bando per favorire le aggregazioni tra professionisti e nei prossimi mesi inizierà un periodo di preparazione per applicare le nuove misure sul territorio.