La legge di stabilità (Legge 208/2015) ha anticipato l’entrata in vigore delle due nuove disposizioni in tema di certificato fiscale cosiddetto “liberatorio” ex art. 14 D.Lgs. 472/1997 al 1 gennaio 2016. Tali norme, che erano state introdotte dal D.Lgs. 158/2015, inizialmente con decorrenza dal 1 gennaio 2017, precisano che la disciplina sul certificato fiscale (i) non trova applicazione quando la cessione avviene nell’ambito di una procedura concorsuale, di un accordo di ristrutturazione dei debiti di cui all’articolo 182-bis, di un piano attestato ai sensi dell’articolo 67, terzo comma, lettera d), o di un procedimento di composizione della crisi da sovra-indebitamento o di liquidazione del patrimonio; (ii) si applica, invece, “a tutte le ipotesi di trasferimento di azienda, ivi compreso il conferimento”.