Grazie alla delibera unanime della Commissione Sanità del Senato, il disegno di legge “Taverna” che estende lo screening neonatale da 3 a 40 malattie metaboliche rare diventa legge. La normativa, accompagnata da una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, prevede che gli esami per le patologie divenute oggetto di tutela rientrino nei livelli essenziali di assistenza e uniforma a livello nazionale il regime vigente in alcune regioni. Due sono i passi successivi attesi. Da un lato verrà emanato dal Ministero della Salute e dall’Agenas il provvedimento recante la lista delle patologie a cui si estende la disciplina. Dall’altro, si attende il decreto attuativo relativo all’esecuzione dei test e alla presa in carico dei neonati a cui sia diagnosticata una patologia. Le regioni dovranno adeguarsi entro 6 mesi al contenuto della normativa.

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