Il Tribunale di Tivoli condanna un padre naturale a corrispondere euro 60.000,00 alla madre del loro figlio minore, di cui euro 10.000,00 a titolo di rimborso delle spese di mantenimento sostenute dalla sola madre sin dalla nascita del figlio ed euro 50.000,00 a titolo di risarcimento dei danni arrecati al figlio dal padre.

A seguito di parziale riforma della pronuncia in sede di appello, la Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16404/2019, si pronuncia definitivamente a favore della madre e stabilisce che, nel caso in cui un solo genitore abbia provveduto integralmente ed unicamente ai bisogni del figlio senza che l’altro vi abbia mai partecipato, come accaduto nel caso di specie, a questi spetta il diritto di regresso nei confronti del genitore inadempiente, secondo le regole generali sul rapporto tra condebitori solidali.