Finpiemonte vara nuovi incentivi per la capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese piemontesi, operanti in particolare nei settori manifatturiero (codici da 10 a 33.20.09), delle costruzioni (codici da 41 a 43.99.09) e dell’informatica (codici da 58 a 63.99.00), costituite come società di capitali, con sede o l’unità locale sita e operativa in Piemonte. La società deve essere iscritta da almeno un anno al Registro Imprese e avere almeno un bilancio chiuso e approvato, nonché essere in grado di fornire evidenza del rispetto delle verifiche di affidabilità economico-finanziaria e patrimoniale (rating compreso tra AAA e BB2, con particolare riferimento ai dati del 2019).

Il programma di investimento, sviluppo e consolidamento deve rispondere alla necessità di rilancio dell’attività, conseguente alla situazione di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 e consistere in investimenti organici e strutturali funzionali al business dell’impresa. Sono ammissibili investimenti in beni materiali ed immateriali, spese di pubblicità e marketing, spese di consulenza strategica e tecnica, funzionali ai seguenti interventi:

– ammodernamento e/o innovazione processo/prodotto;

– riconversione della produzione industriale;

– diversificazione dell’attività core;

– azioni di riorganizzazione del lavoro;

– piani di internazionalizzazione, comunicazione e pubblicità;

È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto a fronte di un’operazione di aumento di capitale destinata alla sottoscrizione di soci e/o investitori terzi, siano essi persone fisiche, giuridiche o fondi d’investimento. Valore massimo pari a € 62.500 calcolato come segue: 30% per aumenti di capitale compresi tra 50.000 e 150.000 euro; 25% per aumenti di capitale compresi tra 151.000 e 250.000 euro.

https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/contributi-capitalizzazione-pmi