Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 10424 del 22 maggio 2018, ha stabilito che il condominio deve essere condannato a consegnare alla società creditrice, in virtù dei lavori effettuati da quest’ultima nell’edificio, l’elenco completo delle generalità dei condomini morosi e la loro residenza in relazione al credito vantato da detta impresa e delle quote di debito che sono singolarmente a carico di ciascun condomino in base alle tabelle millesimali in vigore.

Secondo il Tribunale, l’amministratore, oltre ad agire per la riscossione, è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti, che lo interpellino, i dati dei condomini morosi. Tale omissione è un’oggettiva inadempienza da parte dell’amministratore e del condominio, e quest’ultimo dovrà essere condannato sia a rendere disponibile l’elenco che a risarcire il creditore dei danni subiti a causa della tardiva comunicazione