In data 10.1.2017, la Commissione UE ha presentato al Parlamento ed al Consiglio Europeo una proposta di “Regolamento in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche”, volto a rafforzare la sicurezza nel mercato unico digitale.

Tale nuova normativa – che, ove approvata, sostituirà la Direttiva 2002/58/CE e sarà direttamente applicabile in tutti gli Stati Membri UE – si allinea ai principi previsti dal Regolamento  679/2016 sulla protezione dei dati personali (es: richiamo integrale delle “definizioni” di cui all’art. 4 del GDPR e previsione di sanzioni molto elevate, fino a 20 mln di euro o al 4% del fatturato annuo) e prevede, tra le sue novità: (i) la tutela della riservatezza degli utenti anche nei confronti delle comunicazioni elettroniche veicolate dai nuovi operatori del mercato “non tradizionali” (quali WhatsApp, Facebook Messenger, Skype); (ii) la protezione dei cd. “metadati” (es: siti web visitati, orario e luogo delle telefonate), da anonimizzare o eliminare in caso di mancato consenso degli utenti; (iii) la semplificazione della disciplina sui cookie (non sarà più necessario ottenere il consenso degli utenti per l’utilizzo di cookie tecnici o di sessione); (iv) il divieto assoluto di comunicazioni elettroniche indesiderate in assenza del previo consenso degli utenti ed indipendentemente dallo strumento utilizzato (e-mail, sms, ecc.).

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